Eccoci qui, di nuovo liberi e leggeri, fine della scuola, la città si riempie delle vostre voci, dei vostri giochi, sarà la vera colonna sonora dell'estate, talvolta un po' troppo rumorosa, ma gioiosa!
Anche quest'anno ho avuto la fortuna di potervi accompagnare fino qui, nel vostro percorso scolastico, a volte accidentato, altre volte entusiasmante, divertente, anche se faticoso.
Vi ho visti ridere e scherzare, lavorare concentrati, interessati, affaticati, annoiati, distratti, preoccupati...
Ho colto i vostri momenti di fatica (a volte fatiche tanto più grandi di voi... e forse anche di me) cercando di venirvi incontro e ho sorriso di fronte ad insicurezze che sono state anche mie, vedendovi arrossire nel parlare ad un compagno o a una compana speciale, tirarvi nervosamente le povere maglie verso il ginocchio, spostare i capelli davanti al viso per nascondervi dal mondo.
Vi ho osservati mentre vi comportavate bene, quasi da adulti e anche quando siete stati tanto bambini a chiedere attenzioni e non saper stare alle regole del gioco.
Vi ho visti, osservati, vi ho parlato, accompagnato, talvolta sgridato, di certo avrò anche sbagliato, ma sempre con profondo rispetto per ciò che siete e state diventando, magicamete, sotto ai miei occhi, sapendo di essere privilegiata a lavorare in mezzo a voi, perchè adesso che la scuola è finita, ve lo posso dire: SIETE BELLISSIMI!
E allora buon viaggio ragazzi, attraverso questa estate, questi mesi che per voi sono un'era geologica