mercoledì 14 marzo 2012

Facciamo insieme: la pasta di sale!

Facilissima, economica, superversatile; mettete in conto un po' di farina in giro, vestitini "impataccati" (ma lavabilissimi) e bimbi felici!

Impastate 1 tazza di sale con due di farina (o di più sempre nello stesso rapporto) e acqua q.b.

Trucco: scaldate l'acqua, scioglietevi il sale e poi aggiungete la farina, risulterà più modbida e bella.
Se volete cimentarvi con coroncine o piccole "sculture" aggiungete un po' di vinavil, ma non va bene se giocate con bimbi piccoli che potrebbero decidere di assaggiarla.

Se volete colorarla prima, stemperate colorante alimentare (o coloranti naturali tipo cacao, zafferano... oppure semplicemente tempera, sempre secondo l'età dei bimbi e quello che volete realizzare) nell'acqua, ma si può anche colorare dopo o lasciare del colore naturale. Altrimenti si
puo dipingere dopo con tempere o acrilici e pennello.

Per i lavoretti dei bimbi è più che sufficiente lasciarle seccare sul calorifero, mentre per creazioni più complesse vi converrà cuocerle nel forno (100° finchè non sono dorate, il tempo dipende dalle dimensioni, ma in genere fra 30' e 1 H) dopo che saranno completamente seccate (ma c'è il rischio che si rompano).

Potete iniziare con le formine dei biscotti o semplicemente lasciando che i bimbi si sbizzarriscano, manipolare è un'attività importante per lo sviluppo della manualità e del cervello, ma anche impastare e sporcarsi un po' le mani fa bene ai bambini, soprattutto ai nostri che vivono molto in casa, senza tante occasioni di manipolare elementi naturali come terra, sabbia, erba...

Un po' di pedagogia spicciola: lasciare che i bimbi manipolino tutti gli ingredienti prima di mescolarli e permettergli di impastare il composto, da loro l'opportunità di sperimentare e conoscere, sia dal punto di vista tattile che cognitivo, le proprietà di questi elementi. Potete aiutarli a dare un nome a queste caratteristiche (arricchendo il lessico) e alle sensazioni che provano attraverso il tatto, insegnando loro ad essere attenti ai messaggi che provengono dal corpo e dall' emotività.
Permettere che manipolino l'impasto senza ulteriori stimoli in un primo momento, dà ai bimbi l'opportunità di sperimentare la materia e di liberare la loro creatività.
Poi a poco a poco, quando vedete che l'attenzione cala, potete introdurre degli strumenti: mattarello, formine, rotella tagliapasta, forchettine e coltellini, cannucce... e chi più ne ha più ne metta, stimolando lo sviluppo della manualità fine.
Infine potete proporre di finalizzare l'attività alla realizzazione di qualcosa, magari anche solo provando a farlo voi (molto probabilmente vi imiteranno, il loro risultato sarà molto peggiore del vostro e per questo andranno molto elogiati), oppure lasciare che si esprimano spontaneamente.
In ogni caso cercate di interferire il meno possibile nel loro progetto e se vi proponete di aiutarli, chiedete sempre il loro consenso alle modifiche che vorreste apportare.
La cosa più importante alla fine è la relazione fra voi e che la loro autostima sia rafforzata dall'aver fatto qualcosa di bello che sentono davvero loro e che rappresenta un successo, un gradino in più verso il diventare grandi, bravi, capaci, è questo il vero risultato, l'obiettivo dell'attività... o no?

Realizzare creazioni più complesse, sembra difficile, ma in realtà non ci vuole molto: guardate questo video (i colori qui sono molto più accesi di quelli che potete ottenere con la pasta di sale perchè si tratta di pasta di zucchero, volendo potete cimentarvi anche con quella, con la pasta di mais, il marzapane e le varie paste sintetiche che potete trovare facilmente in rete navigando a partire dal video) e... buon divertimento!