martedì 31 luglio 2012

Indicazioni del Dalai Lama

Le 18 indicazioni del Dalai Lama per il nuovo millennio, uno spunto di riflessione e di crescita qualunque sia il vostro orientamento di pensiero o religioso.

venerdì 27 luglio 2012

martedì 24 luglio 2012

Vacanza: un grande gioco?

Ci siamo! Valige, canotto, asciugacapelli, sdraio, i 15 libri che non hai letto durante l’anno… come cavolo faremo a far entrare tutto in machina? Grondando sotto al sole si carica l’auto dopo 6 tentativi si trova l’incastro magico che include borsa sotto ai piedi e piantata nelle costole di ogni passeggero, per farci stare il cane.  L’ultima pipì, chiudi casa… hai preso l’acqua? Riapri casa. Finalmente in auto, oh no, l’orso Bobo, risali. Ok adesso ci siamo, l’auto è già stracarica di stress da vacanza, i bimbi iniziano a litigare, perfetto!

Fermi tutti, riavvolgiamo il nastro, così non va. Ricominciamo da capo: la vacanza è un gioco. Ancora una volta affidiamoci ai nostri bimbi, approfittiamo di questi giorni vuoti per sintonizzarci con il loro mondo magico senza tempi, impegni, preoccupazioni. Ritorniamo bimbi con i nostri piccoli, per una vacanza davvero diversa, che magari ci permetta di portare a casa un modo un po’ nuovo di prendere la vita.
A partire dalle valige, proviamo a trasformare tutto in un grande gioco.

Le regole le fate voi, o meglio le concordate voi. Per i più piccini può essere una sacca da riempire di giochi, tutta piena ma solo quella in… parte il timer: 30’? Oppure: trovare in un dato tempo dei giochi che c’entrino uno con l’altro e poi spiegare perché. Oppure fare una lista di tipologie: qualcosa per giocare con la sabbia, qualcosa per leggere, disegnare, ritagliare, qualche pupazzo o bambola con alcuni accessori o vestitini… il tutto che stia dentro una certa borsa. Per i più grandi perché non inaugurare il gioco delle valige? Possiamo preparare una lista (ma anche no):


venerdì 20 luglio 2012

mercoledì 18 luglio 2012

Il messaggio di Ghandi

Riflessioni per costruire nel nostro piccolo tutti insieme un mondo di Pace per i nostri bimbi.

venerdì 13 luglio 2012

Fater and son - Cat Stevens


La traduzione non mi convince del tutto, ma è una bellissima canzone con un testo su cui riflettere.
Io credo che lo spunto possa essere la mancanza di comunicazione, la difficoltà ad assumere il punto di vista dell'altro quando si vivono fasi della vita molto diverse, ma anche qualcosa che caratterizza tutta la relazione fra genitori e figli adolescenti: la voglia di trattenere a sè qualcuno che è un pezzo del nostro cuore, contro il suo bisogno di andare, sperimentare, scoprire, rischiare...
voi cosa ci sentite?
Buon ascolto...

giovedì 12 luglio 2012

Il gioco continua: incomprensioni e litigi, i meccanismi del conflitto

Il sondaggio del mese scorso dava a pari-merito come situazioni di difficile gestione capricci e litigi, che in effetti si possono entrambe racchiudere nella categoria del conflitto. Perciò dopo avervi consigliato di fare dei patti, per cercare il più possibile di prevenire il conflitto, ora vediamo cos’è e come lo si può affrontare positivamente.

Tutte le relazioni sono fatte di dialogo, ma anche di conflitto, che se gestito adeguatamente e contenuto in limiti accettabili, è vitale. Necessariamente ci sono momenti in cui i bisogni entrano in conflitto con la realtà e con quelli di chi ci circonda, i bambini devono imparare a contenere il loro innato egocentrismo ed il loro desiderio sconfinato ed urgente. Guai se li accontentassimo sempre, se non dicessimo mai di no! Sarebbe altrettanto grave che se li contraddicessimo sempre e non dicessimo mai di si!

L’altro giorno una mamma ha affermato “Mio figlio è terribile, non sopporta i no!”  e io ho fatto ridere tutti i presenti replicando: “Lo capisco, io ho 36 anni, ma i no non li sopporto molto neanche adesso!”… la differenza è che da grandi, anche se non fanno piacere, non ci mettono più così tanto in crisi. Sappiamo che di fronte ad un muro, possiamo comunque tentare un’altra strada e abbiamo un concetto di tempo che ci permette di attendere più o meno serenamente, che la situazione si modifichi.

Ai nostri bimbi manca questa visione d’insieme, allora i bisogni diventano urgenze e le negazioni vere tragedie, ma possiamo e dobbiamo insegnare loro che i limiti ci sono e vanno accettati, guai se li lasciassimo in balia dei loro capricci tutta la vita, per non aver loro insegnato a superare le frustrazioni!

Il conflitto è una grande opportunità di crescita per loro e anche per noi, imparare a gestire i conflitti è una delle competenze più utili e più difficili da acquisire. Non rinunciare al proprio punto di vista, trovando comunque delle mediazioni per non sconfinare nella guerra, è utile in qualsiasi situazione di vita.

Il conflitto è buono fino a che permette il coesistere dei diversi punti di vista, in un dialogo che per quanto acceso, è ancora comunicazione. Quando si arriva all’urlo, alla porta sbattuta, all’insulto, all’atto lesivo verso se stessi o gli altri, siamo passati alla guerra: al tentativo di eliminare il punto di vista dell’altro o l’altro in toto. Il meccanismo che ci




mercoledì 11 luglio 2012

La ghiaccianguria o ghiacciacocomera!

Questa volta non mi sono rassegnata a buttare l'ennesima fettona di anguria che avevo in frigo e nessuno voleva... ma non avrebbe retto un'altra notte.
Allora mi è venuta un'idea: l'ho tagliata a fettine per il verso corto, disponendo i triangolini un po' distanziati in una ciotola e l'ho messa in freezer.
Siccome l'anguria è una perfetta base naturale per ghiaccioli essendo quasi tutta acqua, dopo poche ore avevamo degli ottimi ghiaccioli d'anguria freschissimi, gustosi, e sani, che le mie creature hanno molto apprezzato!
Vediamo cosa ne dicono le vostre!

giovedì 5 luglio 2012

Aiuto: prova costume!

Dedicato a tutte le mamme: siete comunque bellissime, non credete allo specchio, guardatevi con gli occhi dei vostri bimbi e siate sempre fiere di voi e di loro... qualunque cosa succeda!

mercoledì 4 luglio 2012

Umiliazione in educazione

Vi segnalo l'articolo:

http://genitoricrescono.com/lumiliazione-come-mezzo-per-educare/

davvero molto interessante anche la discussione che ne segue, sull'uso di internet e facebook.

Sebbene l'articolo non sia che uno spunto, lo userei per un'analisi di caso, vale a dire una riflessione, senza volontà di giudizio o condanna, ma per analizzare una situazione tipo che